Search is not available for this dataset
_id
stringlengths 15
24
| url
stringlengths 31
268
| title
stringlengths 1
199
| text
stringlengths 100
110k
|
---|---|---|---|
20231101.it_4090628_4
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
Maek si sente sempre più attratto da Iht ma ancora non ha il coraggio di confessarglielo; entrambi però sembrano prendersi subito cura l'uno dell'altro con tenerezza, preoccupandosi della salute e sicurezza reciproca. Un giorno poi, mentre stanno facendo il bagno, capita ai due di baciarsi: l'uno ricambia l'altro finendo così nell'impegnarsi in un'appassionata esperienza sessuale nella terrazza sul tetto dell'edificio ove risiedono.
|
20231101.it_4090628_5
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
Il giorno successivo però, a seguito di conflitti di coscienza, Maek dice ad Iht d'andarsene, di tornarsene dalla sua donna, Sai, e nascondersi lì: Iht a questo punto non è davvero più interessato a proseguire una relazione (che scopre del tutto insoddisfacente) con la fidanzata, e passa le sue giornate nello struggimento amoroso nei confronti di Maek. Riesce infine a rintracciare il fratello del killer, Mhok, e a conoscere la loro madre, una donna malata di AIDS all'ultimo stadio. La donna sta morendo e ciò è il risultato dei continuati abusi sessuali da parte del patrigno di Maek.
|
20231101.it_4090628_6
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
Nel frattempo Meak rimane del tutto inafferrabile, questo fino a quando non va a trovare la famiglia; e qui incontra Iht ad attenderlo: all'ingresso della porta di casa Iht dichiara il suo amore vero, sincero, assoluto nei confronti di Maek, facendogli capire al contempo quanto gli manchi la sua presenza ed il calore del suo corpo vicino a lui. Si baciano appassionatamente; ma non s'accorgono d'essere segretamente osservati dalla vecchia fidanzata di Iht, Sai.
|
20231101.it_4090628_7
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
Il sogno e desiderio ultimo di Maek è quello di portare la madre ed il fratello minore via da Bangkok, lontano dalla città, verso le montagne all'interno del paese. Ma dopo che la madre ascolta la confessione di Mhok al fratello, che cioè egli si prostituisce con altri uomini (fin da quando era ancora un ragazzino) per poter pagare le medicine che dovrebbero alleviare le sofferenze della madre, questa sopraffatta dall'emozione sale in soffitta e si impicca.
|
20231101.it_4090628_8
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
I fratelli la trovano agonizzante e di corsa cercano di portarla all'ospedale ma, appena usciti dal portone dell'edificio ecco che una pallottola, presumibilmente destinata a Maek, invece colpisce ed uccide la donna. I gangster ex-datori di lavori di Maek sono ancora sulle tracce di lui e di Iht.
|
20231101.it_4090628_9
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
Maek, deciso a vendicarsi una volta per tutte si lancia sulle loro tracce: Mohk (che ha compreso ed accettato la relazione tra i due) corre ad informare l'amante del fratello di quello che sta accadendo; a questo punto Iht cerca di fermarlo, ma è troppo tardi. In più rimane ferito agli occhi dopo che la moglie del gangster gli spara.
|
20231101.it_4090628_10
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
Alla stazione ferroviaria, dove sta prendendo il treno per scomparire per sempre agli occhi del mondo, Maek viene fermato ed arrestato dalla polizia la quale, incriminayolo di omicidio9 lo fa condannare a molti anni di carcere. Iht, rimasto cieco, continua ad andar a trovarlo; hanno finalmente e definitivamente compreso entrambi che il loro destino è quello di rimanere assieme per il resto dei loro giorni, nonostante tutto, qualsiasi cosa possa ancora accadere.
|
20231101.it_4090628_11
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
Mhok, il fratello più giovane di Maek, che ha anche lui contratto l'AIDS attraverso i rapporti non protetti avuti lungo quegli anni per la strada con perfetti sconosciuti, non riesce ad accettare questa sua condizione e, non trovando più l'energia per combattere le avversità della vita, si suicida. Alla fine a Maek è rimasto solo Iht. I due si promettono fedeltà eterna.
|
20231101.it_4090628_12
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
Rilasciato dalla prigione in libertà provvisoria, all'uscita Maek trova ad attenderlo Iht, che si aiuta con un bastone per poter camminare. Ma prima che i due uomini possano iniziare una nuova vita assieme, Maek viene ucciso per strada da un proiettile sparato da un killer invisibile. Disperato, Iht si accascia sul corpo oramai senza vita del suo unico e solo grande amante di tutta la vita, giurando ripetutamente il suo amore per lui.
|
20231101.it_4090628_13
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
A seguito d'un'operazione chirurgica ben riuscita, Iht riesce a riacquistare parzialmente la vista; è così in grado di visualizzare sul suo telefonino cellulare un video realizzato anni prima da Maek, in cui ammette d'aver amato Iht fin dal primo momento in cui l'aveva incontrato... e che l'avrebbe amato fino all'ultimo respiro.
|
20231101.it_4090628_14
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
Inizialmente (in fase di pre-produzione) ad innamorarsi del killer Maek doveva essere un poliziotto ma, a seguito di proteste della polizia reale tailandese il personaggio di Iht è stato parzialmente modificato, nel timore che il film non potesse superare il consiglio della censura che comprende anche i capi della polizia di stato.
|
20231101.it_4090628_15
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
Entrambi gli attori protagonisti sono eterosessuali, ma hanno accettato subito il ruolo propostogli come sfida per dimostrare le loro capacità: Ratabalang ha semplicemente dichiarato che impersonare un personaggio gay è stato per lui un onore e fonte d'orgoglio.
|
20231101.it_4090628_16
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
I baci tra i due per insistenza del regista sono tutti perfettamente reali e non il risultato d'un montaggio.
|
20231101.it_4090628_17
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Bangkok%20Love%20Story
|
Bangkok Love Story
|
Entrambi infine hanno riconosciuto che il film sarebbe stato subito paragonato a I segreti di Brokeback Mountain pur facendo notare che l'idea di adattare questa storia in un film è leggermente precedente a Brokeback.
|
20231101.it_4090630_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Saddle%20Brook
|
Saddle Brook
|
Saddle Brook è un comune (township) degli Stati Uniti d'America nella Contea di Bergen nello Stato del New Jersey. Secondo il censimento del 2010 esso conta 13.659 abitanti.
|
20231101.it_4090630_1
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Saddle%20Brook
|
Saddle Brook
|
Il comune è stato istituito il 20 marzo 1716 con il nome di Saddle River Township e consisteva in tutto il territorio della Contea di Bergen, ad ovest del fiume Saddle. Il territorio si è progressivamente ridotto andando a costituire nuovi comuni. L'8 novembre 1955 il nome è stato cambiato nell'attuale Saddle Brook.
|
20231101.it_4090638_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Balabanovo
|
Balabanovo
|
Balabanovo nacque nel 1584 come villaggio, ma venne successivamente abbandonato. Gli abitanti tornarono ad aumentare dopo la costruzione di una ferrovia internazionale. Balabanovo fu una delle tante città che risentì molto della Grande Guerra Patriottica, soprattutto nel trasporto dato che tutte le ferrovie furono chiuse. Oggi Balabanovo è collegata da una grande ferrovia che la collega a molte città russe.
|
20231101.it_4090641_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/La%20notte%20dell%27agguato
|
La notte dell'agguato
|
La notte dell'agguato (The Stalking Moon) è un film western statunitense del 1968, diretto da Robert Mulligan. È ispirato al libro di Theodore Victor Olsen edito in Italia con il titolo Salvaje (The Stalking Moon).
|
20231101.it_4090641_1
|
https://it.wikipedia.org/wiki/La%20notte%20dell%27agguato
|
La notte dell'agguato
|
Un gruppo di soldati raggiunge e circonda un gruppo di Apaches, sorprendentemente quasi tutti donne e bambini, tra i quali una bella donna bianca sui quarant'anni, Sarah Carver, con il giovanissimo figlio, palesemente di padre indiano. La donna vuol partire anziché attendere cinque giorni la scorta militare e il maturo scout Sam Varner accetta di accompagnare i due alla stazione per diligenze di Hennessy: egli sta infatti lasciando l'incarico di esploratore presso l'esercito, per ritirarsi nella sua piccola fattoria nel Nuovo Messico.
|
20231101.it_4090641_2
|
https://it.wikipedia.org/wiki/La%20notte%20dell%27agguato
|
La notte dell'agguato
|
Giunti i tre a destinazione, il bambino fugge durante la notte: Sarah e Sam lo inseguono e lo ritrovano, ma sono costretti a ripararsi in un antro a causa di un violento temporale. Al mattino, tornati ad Hennessy, trovano una macabra sorpresa: tutti gli addetti della stazione sono stati uccisi, evidentemente dal padre del bambino, un indiano di nome Katawa (Salvaje nella versione originale, termine che in linguaggio Apache significa "fantasma"). Egli gode presso la sua tribù una fama di killer instancabile, spietato e silenzioso.
|
20231101.it_4090641_3
|
https://it.wikipedia.org/wiki/La%20notte%20dell%27agguato
|
La notte dell'agguato
|
Giunge la diligenza e il conducente, vista la carneficina, decide di caricare donna e figlio e ripartire immediatamente, seguito a cavallo da Varner, giungendo infine alla stazione ferroviaria di Silverton. La donna infatti ha un foglio di via governativo che le consentirebbe di viaggiare in treno con il figlio fino a Topeka in Kansas. Ma Varner si rende conto, nonostante la laconicità della donna (tanti anni di vita presso gl'indiani le hanno fatto quasi perdere la conoscenza dell'inglese), che per lei qualunque destinazione è uguale, non avendo più parenti né conoscenti fra i bianchi. La invita quindi con il figlio nel suo ranch del Nuovo Messico, fino ad ora accudito da un anziano fattore, Ned. Sarah svolgerà le faccende domestiche e cucinerà per lui.
|
20231101.it_4090641_4
|
https://it.wikipedia.org/wiki/La%20notte%20dell%27agguato
|
La notte dell'agguato
|
Varner, imbarazzato, la invita cautamente con il bambino a stare a tavola e a prendere confidenza con lui, ma Nick, un altro e più giovane scout, anche lui metà indiano, porta a Sam cattive notizie. I due hanno operato insieme per otto anni e sono diventati buoni amici. Nick avverte Sam che Katawa è in arrivo: egli vuole riprendersi il figlio (e probabilmente ammazzare la moglie) ed ha già eliminato, oltre ai residenti della stazione di posta di Hennessy, anche quelli della stazione ferroviaria di Silverton. Il suo arrivo è quindi solo questione di tempo. Nick si ferma al ranch per aiutare Sam e familiarizza con il piccolo. Sam, recatosi in una fattoria di messicani che sta sulla strada che probabilmente seguirà il killer indiano, per avvisarli del pericolo, li trova già tutti morti.
|
20231101.it_4090641_5
|
https://it.wikipedia.org/wiki/La%20notte%20dell%27agguato
|
La notte dell'agguato
|
Rientrato precipitosamente al suo ranch, scopre che nel frattempo Katawa è arrivato e si è appena portata via Sarah, quasi sotto gli occhi di Nick. Seguitene le tracce, i due scoprono Sarah un po' malconcia ma viva. Riportatala a casa, vi si asserragliano in attesa di Katawa. La mattina successiva, prima del sorgere del sole, i due uomini escono di casa, Sam palesemente dalla porta principale, Nick, di nascosto, da una finestra sul retro, per cercare Katawa e prenderlo in mezzo, ma l'indiano riesce a far fuori quest'ultimo. Sam corre subito in casa e vi si asserraglia, lasciando però una porta appena accostata e si mette in agguato.
|
20231101.it_4090641_6
|
https://it.wikipedia.org/wiki/La%20notte%20dell%27agguato
|
La notte dell'agguato
|
Katawa cade in trappola ed entra in casa nella notte: viene ferito da Sam ma fugge nel bosco, ove riesce a ferire seriamente anche Sam che lo inseguiva. Nel corpo a corpo che ne consegue ha la peggio.
|
20231101.it_4090641_7
|
https://it.wikipedia.org/wiki/La%20notte%20dell%27agguato
|
La notte dell'agguato
|
Nel film la tensione è veramente alta: perché quel formidabile guerriero pellerossa (che non si vede mai tranne che all'ultimo minuto) è un antagonista come raramente s'è visto in un film western.
|
20231101.it_4090646_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/UHU
|
UHU
|
Nel 1905 il farmacista August Fischer comprò la Chemische Fabrik Ludwig Hoerth, industria fondata nel 1884 a Bühl, che produceva vernici e collanti. Un nuovo collante nel 1932 fu messo a punto dall'azienda, trasparente e in grado di incollare materiali diversi, dalla carta al legno fino alla recente bakelite. Negli uffici si diffuse il nome che richiamava un uccello Uhu (gufo): "UHU Der Alleskleber" (UHU l'attaccatutto).
|
20231101.it_4090646_1
|
https://it.wikipedia.org/wiki/UHU
|
UHU
|
L'adesivo UHU, oggi in uso negli arredi interni dello LZ 129 Hindenburg, è una soluzione al 40% di Polivinilacetato e Acetone/Acetato di metile.
|
20231101.it_4090650_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Ridgway%20%28Pennsylvania%29
|
Ridgway (Pennsylvania)
|
Ridgway è un borough degli Stati Uniti, capoluogo della Contea di Elk dello Stato della Pennsylvania.
|
20231101.it_4090652_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Spada%20di%20Stato
|
Spada di Stato
|
La spada di Stato è un’arma di rappresentanza che fa parte dei regalia e simboleggia il potere che il monarca usa contro i suoi nemici ed il dovere di mantenere la pace e la giustizia nel proprio regno.
|
20231101.it_4090652_1
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Spada%20di%20Stato
|
Spada di Stato
|
Si potrebbero considerare "spade di Stato" anche le leggendarie: Gioiosa, spada di Carlomagno, così come Ama no Murakumo ovvero la Spada del Paradiso, la cui copia fa parte delle insegne imperiali del Giappone.
|
20231101.it_4090658_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio%20De%20Pilato
|
Sergio De Pilato
|
Nato da Gerardo, originario di Oppido Lucano, e Ester Arbarella D'Affitto, napoletana, in giovane età si spostò a Napoli per frequentare l'università, conseguendo la laurea in giurisprudenza all'età di 20 anni.
|
20231101.it_4090658_1
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio%20De%20Pilato
|
Sergio De Pilato
|
De Pilato si avviò da giovane, come tradizione delle famiglie borghesi potentine, sulla strada della giurisprudenza: fu vice segretario del “Circolo giuridico napoletano” e componente della redazione della rivista “Il progresso giuridico”, dedicandosi nel contempo alla pubblicazione di suoi scritti letterari in prosa e in versi su “Il Mattino”, con lo pseudonimo di Almansor. Si diede, poi, all'avvocatura e al giornalismo e tra il 1901 e il 1902 fu tra i fondatori della rivista giuridica “La temi Lucana: rivista mensile di dottrina e di giurisprudenza”, che uscì tra il luglio del 1901 ed il 1902. Collaborò anche per altre testate come La squilla lucana, Il lucano, Il gagliardetto lucano e Giornale della Basilicata, di cui resse la redazione dal 1921 al 1926.
|
20231101.it_4090658_2
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio%20De%20Pilato
|
Sergio De Pilato
|
Il provincialismo imperante nella conduzione del diritto avrebbe poi portato de Pilato a lasciare definitivamente l'avvocatura e lo studio della giurisprudenza nel 1945.
|
20231101.it_4090658_3
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio%20De%20Pilato
|
Sergio De Pilato
|
De Pilato fu altresì direttore della Biblioteca provinciale di Potenza nel periodo compreso tra il 1911 ed il 1941, oltre ad rivestire la carica di pretore nel periodo 1914-18, occupandosi di diritto civile e militare, oltre che di diritto penale, come testimonia la sua collaborazione, nel 1931, alla rivista «Basilicata forense». Morì a Potenza nel 1956.
|
20231101.it_4090658_4
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio%20De%20Pilato
|
Sergio De Pilato
|
De Pilato autore di diverse opere erudito-letterarie su autori quali Orazio, Balzac, Carducci e di saggi storici sul brigantaggio e il folklore lucano. La sua bibliografia, curata da Tommaso Pedio, è piuttosto vasta e variegata, comprende 135 tra volumi, articoli e saggi storici.
|
20231101.it_4090658_5
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio%20De%20Pilato
|
Sergio De Pilato
|
l'importante Saggio bibliografico sulla Basilicata, pubblicato grazie al sostegno materiale e morale di Giustino Fortunato (Potenza, Garramone e Marchesiello, 1914);
|
20231101.it_4090658_6
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio%20De%20Pilato
|
Sergio De Pilato
|
Fondi, cose e figure di Basilicata, Roma, P. Maglione & G. Strini Succ. Loescher, 1922; Leggende sacre di Basilicata, Napoli, Giannini, 1925;
|
20231101.it_4090658_7
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio%20De%20Pilato
|
Sergio De Pilato
|
il giovanile Sulla Delegazione dei Consoli in materia di pruove, Napoli, Tip. Di Gennaro M. Priore, 1899;
|
20231101.it_4090658_8
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio%20De%20Pilato
|
Sergio De Pilato
|
Di alcune viziose maniere di giudicare in civile, Potenza, tip. Giornale di Basilicata, 1932 (già pubblicato in «Basilicata Forense» I (1931), n.3).
|
20231101.it_4090658_9
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio%20De%20Pilato
|
Sergio De Pilato
|
Non è facile, comunque, una delineazione della figura complessiva di de Pilato, sia come studioso del diritto che come ricercatore, bibliofilo, storico, erudito che dir si voglia. Di certo va detto che, come Tommaso Pedio, l'esperienza giuridica gli consentì una maggiore padronanza delle fonti e gli fece acquisire quel metodo di ricerca e consultazione che, ancorché basato solo su fonti edite, costituiva un'esigenza ormai irrinunciabile della nuova ricerca lucana nella prima metà del Novecento.
|
20231101.it_4090666_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/NHL%2013
|
NHL 13
|
NHL 13 è un videogioco di hockey su ghiaccio sviluppato da EA Canada e pubblicato da EA Sports. È il ventiduesimo videogioco della serie NHL ed è stato pubblicato il 14 settembre 2012 in Europa. Il gioco è uscito su PlayStation 3 e Xbox 360, con Claude Giroux sulla copertina. È stato presentato presso la E3 2012.
|
20231101.it_4090666_1
|
https://it.wikipedia.org/wiki/NHL%2013
|
NHL 13
|
Team First Presentation: Mira a rendere l'esperienza di gioco più autentica rispetto al passato. Specifiche presentazioni per le squadre di NHL sono state aggiunte, ed è anche possibile personalizzarle manualmente.
|
20231101.it_4090666_2
|
https://it.wikipedia.org/wiki/NHL%2013
|
NHL 13
|
GM Connected: I giocatori possono tenere conto di ciò che sta accadendo nel loro campionato con un app per smartphone.
|
20231101.it_4090666_3
|
https://it.wikipedia.org/wiki/NHL%2013
|
NHL 13
|
NHL Moments Live: Permette ai giocatori di rivivere grandi partite a partire dalla stagione NHL 2011-12. Inoltre, vengono caricate le nuove partite con il progredire della stagione NHL 2012-13.
|
20231101.it_4090666_4
|
https://it.wikipedia.org/wiki/NHL%2013
|
NHL 13
|
Una edizione limitata chiamata Stanley Cup Collector's Edition è stata pubblicata nello stesso giorno di uscita di quella regolare.
|
20231101.it_4090672_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio%20Minello
|
Antonio Minello
|
Figlio di Giovanni, nacque a Padova verso il 1465. Stando a documenti coevi, ebbe un fratello, Girolamo, sarto, e tre sorelle: Manadora, Polissena e Paola. Il giovane Antonio si formò nella bottega del padre e lo aiutò nei lavori della Basilica di Sant'Antonio di Padova, come risulta da documenti del 1483-1484 relativi alla costruzione del recinto presbiteriale.
|
20231101.it_4090672_1
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio%20Minello
|
Antonio Minello
|
Sempre lavorando per la basilica del Santo, i suoi lavori più significativi si collegano alla realizzazione della nuova Cappella della Tomba di sant'Antonio. Risulta che nel giugno 1500 (e poi confermato l'anno successivo) gli fu commissionato, unitamente al padre, la realizzazione di un altorilievo raffigurante il Miracolo della mula, una delle nove storie antoniane destinate a decorare le pareti dell'arca contenente il corpo del Santo. Il contratto definitivo, firmato il 26 marzo 1502, il soggetto venne mutato in Sant'Antonio riceve l'abito francescano; l'opera seguì vicende travagliate, venne prima rifiutata dai committenti, perché non soddisfatti della prima versione e fu quindi completata solo nel 1519. Nel 1502 scolpì l'effigie di padre Francesco Sansone, generale dell'Ordine francescano e grande fautore nonché mecenate della Cappella della Tomba.
|
20231101.it_4090672_2
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio%20Minello
|
Antonio Minello
|
Nel 1503 realizzò il Monumento funerario al retore Giovanni Calfurnio, posto in precedenza nel monastero di san Giovanni da Verdara e ora nel chiostro del Noviziato nella Basilica del Santo. Il Minello probabilmente fece uso di un calco in gesso del volto, perché le cronache riportano che il ritratto del Calfurnio era ex vivo sumpto.
|
20231101.it_4090672_3
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio%20Minello
|
Antonio Minello
|
Nel 1510 si impegnò con Antonio da Ostiglia a scolpire quattordici rilievi in marmo con mezze figure di Profeti per la Porta Magnadella basilica di San Petronio a Bologna, lavoro che fu completato nel 1511.
|
20231101.it_4090672_4
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio%20Minello
|
Antonio Minello
|
Nel 1512 eseguì una santa Giustina per la Basilica di Sant'Antonio di Padova, il cui modello del volto è ora conservato al Museo Bardini di Firenze. Quest'opera è citata da Marcantonio Michiel, celebre letterato e collezionista d'arte del Cinquecento che la elogia nelle sue Notizie d'opere di disegno, affermando che:
|
20231101.it_4090672_5
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio%20Minello
|
Antonio Minello
|
Nel 1520 gli fu affidato un secondo altorilievo per l'altare della Cappella della Tomba, Sant'Antonio risuscita un bimbo annegato, opera che il Minello continuerà fino alla sua morte e che poi fu completata da Jacopo Sansovino.
|
20231101.it_4090672_6
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio%20Minello
|
Antonio Minello
|
Nel catalogo delle opere del Minello compaiono anche raffinate sculture di piccole dimensioni, tra le quali vanno menzionate:
|
20231101.it_4090672_7
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio%20Minello
|
Antonio Minello
|
Il 4 gennaio 1524, dopo la morte di Lorenzo Bregno, Minello acquisì la sua bottega a Venezia e spostò la sua attività nella città lagunare, si impegnò, inoltre, a portare a termine alcuni lavori lasciati interrotti dal Bregno, come le sculture dell'altare Trevisan nella chiesa di Santa Maria Mater Domini e la Madonna con il Bambino per il portale del duomo di Montagnana.
|
20231101.it_4090672_8
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio%20Minello
|
Antonio Minello
|
Secondo la storica dell'arte Anne Markham Schulz, sono da attribuirgli i seguenti monumenti funebri della basilica dei Santi Giovanni e Paolo:
|
20231101.it_4090674_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Fairytale
|
Fairytale
|
Fairytale – singolo di Alexander Rybak del 2009, canzone di vincitrice dell'Eurovision Song Contest 2009
|
20231101.it_4090688_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/La%20Primula%20Smith
|
La Primula Smith
|
L'archeologo Horatio Smith, un eccentrico professore di Cambridge, si reca con un gruppo di studenti in Germania per una campagna di scavi alla ricerca delle origini ariane del popolo tedesco. In realtà, il vero scopo della sua missione è la liberazione di alcuni scienziati dai campi di concentramento. Ferito nel corso dell'azione, è costretto a mettere i suoi studenti al corrente della sua missione segreta.
|
20231101.it_4090688_1
|
https://it.wikipedia.org/wiki/La%20Primula%20Smith
|
La Primula Smith
|
Il generale von Graum cerca di scoprire l'identità della "Primula" per eliminarla e a tal fine si serve di Ludmilla Koslowski, obbligandola ad aiutarlo in cambio della vita di suo padre, un dissidente polacco. Ma quando Ludmilla intuisce che la Primula è il professor Smith, si rivolge a lui per indurlo a liberare suo padre.
|
20231101.it_4090688_2
|
https://it.wikipedia.org/wiki/La%20Primula%20Smith
|
La Primula Smith
|
Smith e i suoi studenti riescono a liberare Koslowski ed altri prigionieri grazie ad un trucco ingegnoso. Mentre gli studenti passano la frontiera e si mettono in salvo, Smith torna per sottrarre Ludmilla alla punizione di von Graum, ma i due sono fermati alla frontiera dove Smith viene arrestato; e riesce a fuggire, dopo aver predetto la fine della Germania nazista, e promettendo di ritornare.
|
20231101.it_4090688_3
|
https://it.wikipedia.org/wiki/La%20Primula%20Smith
|
La Primula Smith
|
Il film prende spunto dal personaggio della Primula Rossa, già interpretato da Howard nell'omonimo film del 1934, e trasporta la vicenda nel periodo precedente la seconda guerra mondiale, con il protagonista impegnato a far fuggire i dissidenti dalla Germania nazista.
|
20231101.it_4090688_4
|
https://it.wikipedia.org/wiki/La%20Primula%20Smith
|
La Primula Smith
|
Il British Film Yearbook del 1945 definì il film "una delle più pregiate sfaccettature della propaganda britannica". Il film fornì inoltre al diplomatico svedese Raoul Wallenberg l'ispirazione per la sua iniziativa che salvò decine di migliaia di ebrei ungheresi dai campi di concentramento durante gli ultimi mesi della seconda guerra mondiale.
|
20231101.it_4090691_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo%20Janfolla
|
Vincenzo Janfolla
|
Professore di diritto all'Università di Napoli, fu consigliere provinciale e eletto al parlamento del regno d'Italia nella XXVI Legislatura nella circoscrizione di Potenza.
|
20231101.it_4090691_1
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo%20Janfolla
|
Vincenzo Janfolla
|
Avverso al fascismo, lasciò l'attività politica dedicandosi esclusivamente alla professione forense nella città partenopea, divenendo uno dei più celebri avvocati penalisti del Mezzogiorno.
|
20231101.it_4090691_2
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo%20Janfolla
|
Vincenzo Janfolla
|
Morì nella sua casa di campagna a Potenza durante il bombardamento degli alleati, il 9 settembre 1943. All'inizio degli anni sessanta gli furono dedicati a Napoli un busto a Castel Capuano e una strada, tra i quartieri di Piscinola e Miano.
|
20231101.it_4090695_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Enciclopedia%20dell%27italiano
|
Enciclopedia dell'italiano
|
LEnciclopedia dell'italiano, diretta da Raffaele Simone con la collaborazione di Gaetano Berruto e Paolo D'Achille, è un'enciclopedia tematica dedicata alla lingua italiana.
|
20231101.it_4090695_1
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Enciclopedia%20dell%27italiano
|
Enciclopedia dell'italiano
|
Si tratta della prima opera monografica di questo tipo su una lingua europea. Le dimensioni considerate sono numerose e originali: storia, strutture, personaggi e autori, varietà regionali e urbane, indirizzi di studio, fenomeni macroscopici e microscopici, media (giornali, tv, radio, cinema, doppiaggio), dialetti, impieghi (pubblicità, enigmistica, canzoni, opera...).
|
20231101.it_4090695_2
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Enciclopedia%20dell%27italiano
|
Enciclopedia dell'italiano
|
L'enciclopedia raccoglie in ordine alfabetico 750 voci riguardanti l'italiano, visto secondo punti di vista diversi (grammaticale, storico, geolinguistico, letterario, etc.). Le voci sono state redatte da circa 200 autori, ra i maggiori specialisti internazionali dei diversi temi, e sono corredate da una bibliografia.
|
20231101.it_4090695_3
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Enciclopedia%20dell%27italiano
|
Enciclopedia dell'italiano
|
Divisa in due volumi, è edita dall'Istituto dell'Enciclopedia Italiana (Treccani) ed è stata pubblicata fra il 2010 (il primo volume) e il 2011 (il secondo volume).
|
20231101.it_4090695_4
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Enciclopedia%20dell%27italiano
|
Enciclopedia dell'italiano
|
Durante l'autunno del 2011 ne è stata prodotta anche un'edizione economica, destinata a un pubblico più vasto e alla distribuzione in libreria. Tale edizione raccoglie l'intero contenuto dell'opera in un unico volume, mantenendo inalterato numero di pagine e impaginazione, ma riportando il solo 2010 come anno di edizione.
|
20231101.it_4090695_5
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Enciclopedia%20dell%27italiano
|
Enciclopedia dell'italiano
|
A partire dal 2012 i contenuti dell'opera sono consultabili anche online, attraverso il portale tematico Treccani.it.
|
20231101.it_4090703_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
Shōkōjo Seira è un dorama stagionale autunnale prodotto e mandato in onda dalla TBS in 10 puntate nel 2009. La storia si basa essenzialmente sul romanzo per ragazzi La piccola principessa di Frances Hodgson Burnett, ma riprende anche molti temi specifici della serie animata prodotta negli anni '80 conosciuta come Lovely Sara.
|
20231101.it_4090703_1
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
Il personaggio principale, Seira, interpretato da Mirai Shida, dovrà affrontare molte difficili prove presso il collegio femminile "Millenius Seminary", dove si trova come convittrice dopo esser tornata in patria.
|
20231101.it_4090703_2
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
È inedito in Italia. Tra il 2009 e il 2010 ne è stato inoltre tratto un manga in due volumi disegnato da Tanaka Minato.
|
20231101.it_4090703_3
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
Seira è cresciuta in India, ma decide di andare in Giappone per continuare la sua formazione scolastica presso un collegio riservato a ragazze benestanti, a suo tempo frequentato anche dalla madre. La ragazza è educata, gentile e di indole generosa, e ben presto si guadagna facilmente molte amicizie tra le compagne.
|
20231101.it_4090703_4
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
Purtroppo per lei una delle persone a cui la ragazzina non è affatto simpatica è proprio l'arcigna direttrice della scuola, che però è costretto dalle circostanze a trattarla bene a causa della cospicua retta versatagli dal padre di lei.
|
20231101.it_4090703_5
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
Durante la festa di compleanno per i suoi 16 anni la ragazza viene però informata che il padre è morto improvvisamente a seguito d'un incidente, lasciandola così praticamente senza un soldo. Di conseguenza, si trova di punto in bianco costretta a lavorare come una serva dell'istituto, al fine di potersi mantenere. Tutte iniziano a trattarla male, tranne un ragazzo povero di qualche anno più grande che lavora in cucina e la 'somara' della classe. Il rancore della direttrice è dovuto ad un fatto accaduto quand'era stata compagna di scuola della madre di Seira; che quindi ora poteva vendicarsi sulla figlia.
|
20231101.it_4090703_6
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
Ad un tratto però i beni paterni riaffiorano facendo nuovamente diventare la buona e modesta Seira molto ricca. Dal momento che il collegio si trovava letteralmente sull'orlo del fallimento, ecco che interviene l'aiuto di Seira ma ad una condizione, d'essere cioè riammessa a tutti gli effetti a scuola.
|
20231101.it_4090703_7
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
15-16 anni. Orfana di madre vive col ricchissimo padre in India. Soprannominata "la principessa" (la chiamava così la madre quando era piccola, convinta com'era che tutte le ragazze lo fossero) decide di andare a studiare in Giappone nella scuola frequentata anni prima dalla madre, ma dopo la morte del padre per un incidente si trova senza un soldo e costretta a prestarvi servizio come sguattera.
|
20231101.it_4090703_8
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
18 anni. Lo sguattero povero che lavora nella cucina della scuola per mantenere la famiglia dal momento che il padre è malato. Non potendosi permettersi di pagare la retta, non viene ammesso alle lezioni.
|
20231101.it_4090703_9
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
Insegnante di francese. Si mantiene sempre affabile e ben disposto verso Seira (anche contro la volontà della direttrice) e le regala per tirargli su il morale una biografia di Maria Antonietta. Un tipo brillante ma in qualche modo misterioso.
|
20231101.it_4090703_10
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
16 anni. L'asina della classe, l'unica di buon cuore che instaura un rapporto di sincera amicizia con Seira. Minacciata, si troverà a dover subire gli atti di bullismo di Maria.
|
20231101.it_4090703_11
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
16 anni. L'unica studentessa che sembra capace di tener testa a Maria, anche se tenta di non intromettersi mai preferendo rimanere "invisibile" alle altre compagne, tanto da fare appositamente errori durante le lezioni per non primeggiare.
|
20231101.it_4090703_12
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
16 anni. La perfida capoclasse. Orgogliosa ed egoista, ha mutato il suo vero nome Hiroko in Maria perché lo reputa troppo banale e si vergogna del padre, un tipo affabile e alla buona.
|
20231101.it_4090703_13
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
Il padre di Seira. È il proprietario di un'importante compagnia mineraria che opera nel sud dell'India e morirà in un incidente.
|
20231101.it_4090703_14
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
Sorella minore di Chieko e caratterialmente il suo esatto opposto. Insegnante di Guwen, l'antica forma di scrittura derivante dai caratteri cinesi.
|
20231101.it_4090703_15
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Sh%C5%8Dk%C5%8Djo%20Seira
|
Shōkōjo Seira
|
Un giovane uomo che appare del tutto inaspettatamente nella vita di Seira e che andrà a vivere nel palazzo di fronte al "Millenius".
|
20231101.it_4090706_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/O.S.%20Engines
|
O.S. Engines
|
L'azienda fu fondata nel 1936 da Shigeo Ogawa ("Ogawa Shigeo" secondo la tradizione giapponese nomastica) per la produzione di modelli di motori a vapore. Il nome dell'azienda deriva dalle iniziali del nome. Su richiesta di un acquirente Americano, Paul Houghton, Ogawa costruì il primo modello a miscela, il 1.6cc O.S. Type-1 che forte di duecento esemplari prodotti, prese il nome di "Pixie". Dopo la Seconda guerra mondiale, Ogawa Seiki espanse la linea di produzione con Ia linea di motori “MAX” acclamati in tutto il mondo per affidabilità e durata. Nel 1976, O.S. fu pioniere nei moderni quattro tempi con candela con il "FS-60" 10 cm³ di cilindrata, e divenne uno dei migliori produttori di Motore a quattro tempi di sempre.
|
20231101.it_4090706_1
|
https://it.wikipedia.org/wiki/O.S.%20Engines
|
O.S. Engines
|
Oggi, O.S. Engines produce una ampia gamma di motoric he include l'unico Wankel rotativo per aeromodelli, chef u lanciato per la prima volta nel 1970, in cooperazione con la tedesca Graupner.
|
20231101.it_4090723_0
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothea%20Jordan
|
Dorothea Jordan
|
Nacque Dorothea (qualche volta chiamata Dorothy o Dora) Bland nei dintorni di Waterford in Irlanda, figlia di Francis Bland (m. 1778) e della sua amante, Grace Phillips. Era nipote per parte di padre di Nathaneal Bland (m. 1760), vicario generale di Ardfert e Agadhoe, e Giudice della Prerogative Court di Dublino e di sua moglie Lucy (nata Heaton).
|
20231101.it_4090723_1
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothea%20Jordan
|
Dorothea Jordan
|
Nel 1774, quando aveva 13 anni, il padre di Dorothea, che lavorava come macchinista di scena, abbandonò la famiglia per sposare un'attrice irlandese. Anche se continuò a sostenere la famiglia, inviando loro misere somme di denaro, loro erano poveri e Dorothea dovette andare a lavorare per contribuire a sostenere i suoi quattro fratelli. Sua madre, un'attrice di professione, vide del potenziale di Dorothea e la mise sul palcoscenico.
|
20231101.it_4090723_2
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothea%20Jordan
|
Dorothea Jordan
|
Divenne una famosa attrice del momento e si diceva avesse le gambe più belle mai viste sul palcoscenico.
|
20231101.it_4090723_3
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothea%20Jordan
|
Dorothea Jordan
|
Assunse il nome di "Mrs. Jordan", poiché era lievemente più rispettabile per una donna sposata essere sul palcoscenico. Infatti, non c'era nessun "Mr. Jordan" e Dorothea Bland non si sposò mai. Alcune fonti dichiarano che il nome e il titolo furono assunti per nascondere una gravidanza precoce. Ebbe una relazione con il suo primo capo, Richard Daly, l'impresario del Theatre Royal di Cork, che era sposato, da cui ebbe una figlia illegittima, Frances (n. 1782 Dublino), all'età di 20 anni.
|
20231101.it_4090723_4
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothea%20Jordan
|
Dorothea Jordan
|
In Inghilterra, ebbe una relazione di breve durata con un tenente dell'esercito, Charles Doyne, che le propose di sposarlo. Ma lei rifiutò e andò a lavorare per la compagnia teatrale gestita da Tate Wilkinson. Fu a quel punto che adottò il nome di "Mrs. Jordan" – un riferimento alla sua fuga attraverso il Mare d'Irlanda, paragonato al Fiume Giordano.
|
20231101.it_4090723_5
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothea%20Jordan
|
Dorothea Jordan
|
Poco tempo dopo la fine della relazione con Wilkinson, cominciò una relazione con George Inchbald, il primo uomo della compagnia di Wilkinson. Secondo Claire Tomalin, la biografa di Dorothea, Dorothea avrebbe sposato Inchbald, talmente ne era innamorata, ma lui non glielo chiese mai. Con il cuore spezzato, lo lasciò nel 1786 per cominciare una relazione con Sir Richard Ford, un magistrato ed avvocato. Si trasferì con Ford quando egli le promise di sposarla. Ebbero tre figli, un maschio dalla vita breve e due femmine. Lo lasciò per cominciare una relazione con il Duca di Clarence, una volta resasi conto che Ford non era mai stato intenzionato a sposarla.
|
20231101.it_4090723_6
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothea%20Jordan
|
Dorothea Jordan
|
Bella, spiritosa ed intelligente, la Jordan presto attirò l'attenzione di uomini facoltosi. Diventò l'amante di Guglielmo, Duca di Clarence, poi Re Guglielmo IV, nel 1791, vivendo con lui a Bushy House, e sembrava non essersi interessata alla politica o agli intrighi politici che spesso si muovevano nei retroscena delle corti reali. Continuò la sua carriera recitativa, e faceva pubbliche apparizioni con il Duca quando necessario. Dal Duca, ebbe dieci figli, di cui perse la custodia nel 1811, quando la relazione terminò.
|
20231101.it_4090723_7
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothea%20Jordan
|
Dorothea Jordan
|
Nel 1811, quando lei e il Duca si separarono, le fu dato uno stipendio annuale e la custodia delle loro figlie femmine, mentre egli mantenne la custodia dei loro figli maschi. Parte del suo stipendio includevano il denaro per la cura dei figli con una clausola affermava che, al fine di continuare a ricevere quei soldi, e mantenere la custodia, Dorothea non doveva tornare sul palcoscenico. nel 1814, quando un genero si indebitò fortemente, Dorothea ritornò sul palcoscenico per aiutarlo ad estinguere il debito. Una volta che il Duca apprese la notizia di ciò, levo le rimanenti figlie dalle sue cure, e si riprese il suo stipendio annuale. Per evitare i creditori, fuggì in Francia nel 1815 e morì a Saint-Cloud, vicino a Parigi, in povertà appena un anno dopo.
|
20231101.it_4090723_8
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothea%20Jordan
|
Dorothea Jordan
|
Da Guglielmo IV, all'epoca Duca di Clarence, ebbe dieci figli, cinque maschi e cinque femmine. Sebbene il padre li riconobbe tutti e li nobilitò una volta divenuto re, non poté mai legittimarli:
|
20231101.it_4090723_9
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothea%20Jordan
|
Dorothea Jordan
|
Henry FitzClarence (27 marzo 1795 - settembre 1817). Celibe e senza discendenza, morì in India, dove prestava servizio militare.
|
20231101.it_4090723_10
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothea%20Jordan
|
Dorothea Jordan
|
Charles FitzClarence (8 maggio 1865 – 2 novembre 1914), generale e beneficiario della Victoria Cross;
|
20231101.it_4090723_11
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothea%20Jordan
|
Dorothea Jordan
|
Duff Cooper, I Visconte Norwich (22 febbraio 1890 – 1º gennaio 1954), diplomatico britannico, membro del gabinetto e autore;
|
20231101.it_4090723_12
|
https://it.wikipedia.org/wiki/Dorothea%20Jordan
|
Dorothea Jordan
|
William Sidney, I Visconte De L'Isle (23 maggio 1909 – 5 aprile 1991), 15º Governatore Generale dell'Australia, ultimo Governatore Generale britannico;
|
Subsets and Splits
No community queries yet
The top public SQL queries from the community will appear here once available.